I viaggi in aereo sono spesso lunghi e stressanti dal punto di vista sia mentale che fisico, senza contare che riuscire a trovare la tranquillità e una posizione comoda per riposare tra gli stretti sedili della classe Economy risulta un’impresa non da poco. Ma qualcosa sta per cambiare.

 

In risposta alla pandemia di Covid e al contestuale aumento dei costi per volare che ne è derivato, si sono modificate anche le esigenze di numerosi passeggeri, i quali hanno richiesto un’implementazione dei comfort che potesse – quantomeno in parte – giustificare il rincaro dei prezzi. Sotto questo punto di vista, si è dimostrata pioniera la compagnia aerea Air New Zealand, che, anche in ragione della collocazione della Nuova Zelanda, si occupa di coprire diverse lunghe tratte sorvolanti l’Oceano Pacifico. Di necessità, virtù: l’aviolinea neozelandese ha dunque deciso di trasformare i suoi lunghi e impegnativi viaggi in un moderno esperimento di relax, introducendo -a partire da settembre 2024-l’innovativo “Skynest”, ovvero un letto-capsula progettato per consentire ai passeggeri di schiacciare dei confortevoli pisolini suddivisi in turni da 4 ore. La cuccetta è stata progettata per possedere anche una luce soffusa regolabile a seconda delle preferenze di ciascuno e sarà ovviamente dotata di cuscini e biancheria pulita, che verranno prontamente sostituiti dal personale al termine di ogni “turno pisolino”. Sembra quasi troppo bello per essere vero, sarà forse perché abbiamo dimenticato di aggiungere che tutto questo prevederà un sovrapprezzo sul costo del biglietto Economy base. Tale costo aggiuntivo non è ancora stato definito, ma abbiamo ragione di credere che questo “pisolino in volo” non sarà particolarmente a buon mercato e stimiamo che il prezzo si aggirerà tra le 200 e le 300 sterline supplementari.

Se non siete disposti a spendere queste cifre dacapogiro, ma non volete rinunciare alla comodità, sappiate che lo Skynest rappresenta solo l’ultima evoluzione del comfort in aereo, ma non è di certo l’unica. Forse non tutti sanno che, già nel lontano 2011, sempre Air New Zealand ha inaugurato lo “Skycouch”, il cui poetico nome non designa altro che la possibilità di affittare l’intera fila di tre posti, con l’aggiunta di un poggiagambe, per ricreare la comodità di viaggiare sdraiati su un “divano tra le nuvole”. E accanto alla compagnia neozelandese, tante altre hanno introdotto le proprie formule e soluzioni per implementare l’agio del passeggero economy, come gli Skysofa di Vietnam Airlines e di Azul oppure le Sleeper’s Row della tedesca Lufthansa.

E se tutte queste migliorie non vi soddisfano, sappiate che il livello di comfort della classe Economy non subirà un incremento solo in termini di riposo, ma è prevista una significativa implementazione anche del momento ristoro. La proposta della compagnia australiana Qantas prevede, per esempio, di ridurre significativamente il numero di posti in aereo (da 300 a 238) per far spazio – letteralmente – all’installazione di frigoriferi, dai quali i viaggiatori possano decidere di gustare cibi e bevande in un qualsiasi momento della loro tratta da Sydney a Londra. Ancor più ambiziosa è l’idea di Qantas di dedicare ulteriore spazio ad un’area stretching, con tanto di pareti imbottite e maxischermi colorati, in cui i passeggeri possano eventualmente sgranchirsi le gambe e le braccia intorpidite dal viaggio. Molti e molti altri sarebbero gli esempi che potremmo riportarvi, come la possibilità di utilizzare Whatsapp a bordo, offerta recentemente da Lufthansa, ma anche l’opportunità di gustare piatti stellati (ben 3 stelle Michelin!) a bordo di alcuni velivoli della flotta China Air. E a voi, di quali di questi confort piacerebbe approfittare a bordo?